Il film dell’anno, non riesco a sopportare l’attesa, peccato che non è conosciuto come batman altrimenti potrebbe superare anche gli incassi di “The Dark Knight”.
The Watchmen è una delle migliore creature del padre di V for Vendetta, Costantine, From Hell e La lega degli uomini straordinari, l’unica pecca è che come per gli altri film tratti dai suoi fumetti Alan Moore ha scelto di dissociarsi da questo tipo di iniziative, ma per noi fan il vedere le sue opere trasposte su pellicola fa sempre un grande effetto.
Voi che ne pensate?
E ricordate “Who Will Watch The Watchmen?”
Le vignette di questa settimana sono dedicate in ordine:
Vignette vivente : Santoro DOC
- Poliziotti Fannulloni
- Alitalia linea dura
- Cgil Cisl Uil e il tavolo della trattativa
- Il Papa e l’alimentazione
- Vaticano e Trapianti
- Fannulloni e morti sul lavoro
- Lotta ai fannulloni a Rimini
- Prosta Leghista sulla sanità
- Migliora lo stato di salute del Pd
- Questione di Fining
- Miracolo a casa Rutelli
Film tratto dal famoso fumetto di Alan Moore e disegnata dal suo connazionale Dave Gibbons.
Ecco i poster ufficiali degli attori del film con la corrispettiva contro parte fumettistica:
Il sindaco della cittadina turca Batman intenta causa alla Warner Bros, Huseyin Kalkan afferma : “Il produttore del film ha percepito enormi guadagni illeciti poiché la città di Batman possiede i diritti d’autore sul proprio nome”.
Risultato: si chiedono in danni e si promette di utilizzare il risarcimento per scopi sociali.
In tale cittadina non c’è la Bat-caverna, la bat-mobile non sfreccia sulla strada e non ci sono eroi dai poteri speciali, tutto quello che hanno in comune è che anche lei si chiama Batman.
Il sindaco Kalkan ha criticato i guadagni della produzione che, a suo dire, avrebbe sfruttato il nome di una citta’ dove il tasso dei suicidi femminili e’ molto alto e tantissimi bambini vivono abbandonati in mezzo alla strada. Ma attenzione il nome del personaggio (uomo-pipistrello, dal costume che il super-eroe indossa) e quello della citta’ (“pesantezza” in turco) hanno un diverso significato, Kalkan ha risposto che il fatto ‘’non ha alcuna rilevanza’’.
Tradotto la mia città ha le stesse lettere di Batman (visto che le due parole hanno un significato diverso) e quindi sicuramente, il successo dell’ultimo film, “The Dark Knight” è dovuto non alla trama, agli attori, al personaggio ma semplicemente all’omonimia con la FAMOSISSIMA città turca direi che non fa una piega.
(ANSA) - LOS ANGELES, 7 NOV - Steven Spielberg e Will Smith potrebbero presto lavorare insieme al remake di Oldboy, dramma coreano diretto da Chan Wookpark. Regista ed attore stanno discutendo i termini di un possibile accordo. Il film racconta la drammatica storia di un uomo, forse Will Smith, rapito e tenuto segregato senza alcuna spiegazione per 15 anni. Improvvisamente rilasciato, si rende conto di come la sua vita e la sua famiglia siano distrutte e si mette alla ricerca del colpevole per vendicarsi.
Il film coreano del 2003, il primo film di una cruenta trilogia, vincitore del Grand Prix della Giuria a Cannes nel 2004, era a sua volta un adattamento del manga originale in otto volumi di Garon Tsuchiya e Nobuaki Minegishi, pubblicato in Giappone da Futabasha e in Italia da Coconino Press.
Purtroppo ho paura che stavolta il remake sarà molto peggiore dell’originale, visto che il film si basa su un tipo di violenza fisica trattata freddamente, ma che comunque non supera mai certi limiti, la storia presenta dei colpi di scena a tinte forti, che risultano più dolorosi delle ferite sanguinanti dei corpi.
La storia si basa sulla vendetta, quella del protagonista verso i propri carcerieri e quella dei carcerieri nei suoi confronti, e purtroppo per attirare l’attenzione di un pubblico come quello americano c’è la forte possibilità che il film scada in una violenza tipo Saw l’enignimista che sicuramente farà più presa sul spettatori Made in U.s.a. ma che così snaturerà il senso del film.
E posso scommettere con sicurezza che la puritana America non potrà mai accettare il finale originale della storia, e quindi come è gia avvenuto per il finale cambiato di Io sono Leggenda anche questo film è destinato a un finale che soddisferà lo spettatore medio ma che lascerà con l’amaro in bocca i fan del fumetto e del film originale.
Le vignette di questa settimana sono dedicate in ordine:
- Niente è impossibile in Italia
- Riinizia il sogno Americano
- Berlusconi e l’abbronzato Barack
- Nuovi Comici: Paolo Guzzanti
- Pedofili e Gay
- La camorra abbassa il tiro
- Assalto a Rai 3
- La Speranza dei Poveri
- La Crisi e lo Spaghetto
- Berlusconi e gli appecoronati (appecorati)